Stringhe ascii_letters La concatenazione delle costanti ascii_lowercase e ascii_uppercase descritte di seguito. Questo valore non dipende dalla localizzazione. ascii_lowercase Le lettere minuscole 'abcdefghijklmnopqrstuvwxyz'. Questo valore non dipende dalla localizzazione e non cambierà. ascii_uppercase Le lettere maiuscole 'ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ'. Questo valore non dipende dalla localizzazione e non cambierà. digits La stringa '0123456789'. hexdigits La stringa '0123456789abcdefABCDEF'. letters La concatenazione delle stringhe lowercase e uppercase descritte di seguito. Il valore specifico dipende dalla localizzazione e viene aggiornato quando viene chiamata la funzione locale.setlocale(). lowercase Una stringa contenente tutti i caratteri che vengono considerati lettere minuscole. Su molti sistemi questa corrisponde alla stringa 'abcdefghijklmnopqrstuvwxyz'. Non cambiate la sua definizione: l'effetto sulle funzioni upper() e swapcase() è indefinito. Il valore specifico dipende dalla localizzazione e viene aggiornato quando viene chiamata la funzione locale.setlocale(). octdigits La stringa '01234567'. punctuation La stringa di caratteri ASCII che vengono considerati caratteri di punteggiatura nella localizzazione "C". printable La stringa di caratteri che vengono considerati stampabili. Questa è una combinazione di digits, letters, punctuation e whitespace. uppercase Una stringa contenente tutti i caratteri che vengono considerati lettere maiuscole. Su molti sistemi questa corrisponde alla stringa 'ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ'. Non cambiate la sua definizione: l'effetto sulle funzioni lower() e swapcase() è indefinito. Il valore specifico dipende dalla localizzazione e viene aggiornato quando viene chiamata la funzione locale.setlocale(). whitespace Una stringa contenente tutti i caratteri che vengono considerati di spaziatura. Su molti sistemi questa include i caratteri spazio, tabulazione, fine riga, return, formfeed e tabulazioni verticali. Non cambiate la sua definizione: l'effetto sulle funzioni strip() e split() è indefinito. Molte delle funzioni fornite da questo modulo vengono anche definite come metodi delle stringhe e degli oggetti Unicode; per maggiori informazioni vedete ``Metodi delle stringhe`` (sezione 2.3.6). Le funzioni definite in questo modulo sono: capitalize( parola) Restituisce una copia della parola con soltanto il suo primo carattere in maiuscolo. capwords( s) Divide l'argomento in parole, usando la funzione split(), converte in maiuscolo il primo carattere di ogni parola utilizzando la funzione capitalize(), e riunisce le parole usando la funzione join(). Notate che sostituisce i caratteri di spaziatura tra le parole con un singolo spazio ed elimina tutti i caratteri di spaziatura ad inizio e fine stringa. find( s, sub[, start[,end]]) Restituisce l'indice minore in s in cui viene trovata la sotto stringa sub tale che sia interamente contenuta in s[start:end]. Restituisce -1 in caso di fallimento. I valori predefiniti per start ed end, e l'interpretazione dei valori negativi, sono gli stessi di quelli considerati per le fette. rfind( s, sub[, start[, end]]) Come find(), ma trova l'indice maggiore. index( s, sub[, start[, end]]) Come find(), ma solleva l'eccezione ValueError quando la sotto stringa non viene trovata. rindex( s, sub[, start[, end]]) Come rfind(), ma solleva l'eccezione ValueError quando la sotto stringa non viene trovata. count( s, sub[, start[, end]]) Restituisce il numero di occorrenze (senza sovrapposizioni) della sotto stringa sub presenti nella stringa s[start:end]. I valori predefiniti per start ed end, e l'interpretazione dei valori negativi, sono gli stessi di quelli considerati per le fette. lower( s) Restituisce una copia di s, ma con le lettere maiuscole convertite in minuscole. maketrans( from, to) Restituisce una tabella di traduzione adatta per venire utilizzata con la funzioni translate() o regex.compile(), che mapperà ogni carattere in from nel carattere nella stessa posizione in to; from e to devono avere la stessa lunghezza. Non utilizzate stringhe derivate da lowercase e uppercase come argomenti; in alcune localizzazioni, queste non hanno la stessa lunghezza. Per conversioni da maiuscolo e minuscolo, utilizzate sempre le funzioni lower() ed upper(). split( s[, sep[, maxsplit]]) Restuisce una lista delle parole della stringa s. Se il secondo argomento facoltativo sep non è presente o è None, le parole vengono separate da stringhe arbitrarie di caratteri di spaziatura (spazi, tabulazioni, fine riga, return, formfeed). Se il secondo argomento sep è presente e non è None, specifica una stringa da utilizzare come separatore di parole. La lista restituita avrà un elemento in più, aggiunto, rispetto al numero delle occorrenze senza sovrapposizioni del separatore nella stringa. Il valore predefinito del terzo argomento facoltativo maxsplit è 0. Se è un valore diverso da zero, vengono effettuate al massimo maxsplit divisioni, e la parte rimanente della stringa viene restituita come ultimo argomento della lista (così la lista avrà al più maxsplit+1 elementi). Il comportamento di split su di una stringa vuota dipende dal valore di sep. Se sep non viene specificato, o specificato come None, il risultato sarà una lista vuota. Se sep viene specificato come una qualsiasi stringa, il risultato sarà una lista contenente un elemento che è una stringa vuota. rsplit( s[, sep[, maxsplit]]) Restituisce una lista delle parole della stringa s, esaminando s dalla fine. A tutti gli effetti, la lista risultante delle parole è la stessa restituita dalla funzione split(), ad eccezione di quando il terzo argomento facoltativo viene esplicitamente specificato e diverso da zero. Quando maxsplit è un valore diverso da zero, vengono effettuate al più maxsplit divisioni della stringa - quelle più a destra - e la parte rimanente della stringa viene restituita come primo elemento della lista (così, la lista avrà al più maxsplit+1 elementi). Nuovo nella versione 2.4. join( words[, sep]) Concatena una lista o una tupla di parole, utilizzando le occorrenze di sep. Il valore predefinito di sep è un singolo spazio. L'espressione "string.join(string.split(s, sep), sep)" è sempre equivalente a s. lstrip( s[, chars]) Restituisce una copia della stringa con i caratteri iniziali rimossi. Se chars viene omesso o è None, i caratteri di spaziatura vengono rimossi. Se viene impostato e non è None, chars deve essere una stringa; i caratteri nella stringa verranno rimossi dall'inizio della stringa su cui viene chiamato questo metodo. Modificato nella versione 2.2.3: Il parametro chars non può essere passato in versioni precedenti alla 2.2. rstrip( s[, chars]) Restituisce una copia della stringa con i caratteri finali rimossi. Se chars viene omesso o è None, i caratteri di spaziatura vengono rimossi. Se viene impostato e non è None, chars deve essere una stringa; i caratteri nella stringa verranno rimossi dalla fine della stringa su cui viene chiamato questo metodo. Modificato nella versione 2.2.3: Il parametro chars non può essere passato in versioni precedenti alla 2.2. strip( s[, chars]) Restituisce una copia della stringa con i caratteri iniziali e finali rimossi. Se chars viene omesso o è None, i caratteri di spaziatura vengono rimossi. Se viene impostato e non è None, chars deve essere una stringa; i caratteri nella stringa verranno rimossi da entrambe le estremità della stringa su cui il metodo viene chiamato. Modificato nella versione 2.2.3: Il parametro chars viene aggiunto. Il parametro chars non può essere passato in versioni precedenti alla 2.2. swapcase( s) Restituisce una copia di s, ma con le lettere minuscole convertite in maiuscole e viceversa. translate( s, table[, deletechars]) Cancella da s tutti i caratteri che si trovano in deletechars (se presente), e traduce i caratteri rimasti utilizzando table. table deve essere una stringa di 256 caratteri, dove ogni elemento corrisponde alla traduzione del carattere avente il valore corrispodente alla posizione all'interno della stringa di traduzione. upper( s) Restituisce una copia di s, ma con le lettere minuscole convertite in maiuscole. zfill( s, width) Riempie una stringa numerica a sinistra, con degli 0 fino a che non viene raggiunta la larghezza data. Le stringhe che iniziano con un segno vengono gestite correttamente.