La città metropolitana come sistema di coesione sociale

Cois, Ester
2021-01-01

Abstract

Individuare le risorse ed energie che possono essere messe a valore per immaginare le città del futuro è un compito arduo, soprattutto alla luce dei cortocircuiti che oltre un anno di emergenza sanitaria e socioeconomica globale ha innescato, soprattutto in ambito urbano e metropolitano. Se infatti pressoché tutte le certezze sul presente sono state erose dallo stravolgimento pandemico, ipotizzare scenari di medio e lungo periodo risulta ancora più erratico. Il focus tematico di questo contributo è proporre una chiave di lettura di alcuni fenomeni di valenza generale in atto su scala urbana-metropolitana, con uno specifico riferimento empirico a titolo esemplificativo al caso di Cagliari. La cifra scelta per misurare la qualità sociale del tessuto metropolitano, ossia l’insieme delle opportunità che esso offre alle sue differenti popolazioni - residenti, lavoratrici, city users e così via - ma anche il complesso dei rischi da cui le protegge nel dipanarsi della routine quotidiana, è quella della coesione sociale (Beck et al., 2001; Manca, 2014). Si tratta di un costrutto concettuale che evoca un terreno semantico a metà tra l’elemento della prossimità, che caratterizza in larga misura il vivere e l’abitare urbano, e le dimensioni della collettività e dell’ampio respiro che connotano le interazioni molteplici ed eterogenee agite ogni giorno nei palinsesti metropolitani, le quali assumono come proprio orizzonte di senso non tanto il perimetro amministrativo locale, quanto la scala nazionale e internazionale: su entrambi i versanti, la diffusione del virus da Covid-19 e gli indirizzi operativi imposti per la gestione del suo contenimento, a partire dalla norma rigidamente prescrittiva del distanziamento sociale, hanno agito come un ineludibile “elefante nella stanza”, disvelando e ulteriormente amplificando alcune discrasie già sedimentate in ambito metropolitano, soprattutto in termini di una crescente polarizzazione socio-economica delle possibilità di fruizione dello spazio pubblico, che solo in astratto dovrebbero essere garantite a tutti i cittadini in condizioni di effettiva equità, ma che nella prassi segnano linee di confine, esclusioni, posizionamenti asimmetrici (OCIS, 2020).
2021
Italiano
Energie della e per la città. International Smart City School 2020
Luigi Mundula, et al.
Luigi Mundula
105
124
20
Unica Press/Ricerca
Cagliari
ITALIA
9788833120362
Comitato scientifico
internazionale
scientifica
Coesione Sociale; città metropolitana; sostenibilità urbana; qualità sociale
Goal 11: Sustainable cities and communities
no
info:eu-repo/semantics/bookPart
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Cois, Ester
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
open
Files in This Item:
File Size Format  
Smart_Cities_Ed2020.pdf

open access

Description: Testo completo più indice e bio autrice
Type: versione editoriale
Size 969.08 kB
Format Adobe PDF
969.08 kB Adobe PDF View/Open

Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.

Questionnaire and social

Share on:
Impostazioni cookie