La rappresentazione (stereotipata) di ‘un altro’ islam: il sufismo come alternativa al fondamentalismo

Marchi, Alessandra
2020-01-01

Abstract

Il capitolo prende in esame la terminologia genericamente adottata nel parlare di islam, spesso alimentata dall’uso acritico, oppure politico, di parole e categorie di pensiero che si distaccano dal reale, accomunando in tal senso sia i detrattori sia, paradossalmente, molti difensori dell’islam come tutto indistinto. Anche il sufismo viene frequentemente stereotipato e descritto - secondi canoni orientalistici - o come versione tollerante e 'buona' dell'islam, o come espressione di fanatismo e folklore. Sulla scia dell'insegnamento di intellettuali come Edward Said, l'autrice cerca di decostruire simili rappresentazioni e riflettere sull'uso speculare che ne è alla base e che produce un sapere sull'islam ancorato su metodi e criteri orientalistici tutt'ora in circolazione. Qui si propone invece la storicizzazione e contestualizzazione di diverse manifestazioni del sufismo, soprattutto in epoca coloniale .
2020
Italiano
Islamofobia e razzismo. Media, discorsi pubblici e immaginario nella decostruzione dell’altro
Gabriele Proglio, et al.
Gabriele Proglio
37
54
18
Edizioni Seb27
Torino
ITALIA
8898670478
Nessuno
internazionale
scientifica
Islamofobia; razzismo; sufismo; Italia; media
Goal 16: Peace, justice and strong institutions
Goal 4: Quality education
no
info:eu-repo/semantics/bookPart
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Marchi, Alessandra
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
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