Rita Mocci
La pesca del corallo nelle acque della Sardegna: economia, regolamentazione e tensioni tra la Corte sabauda e il Regno di Napoli (1759-1773)
De Giudici, Giuseppina
2026-01-01
Abstract
Tra il 1759 e il 1773, la Casa sabauda incoraggiò la pesca del corallo con l’obiettivo di sviluppare un settore economico considerato strategico per la Sardegna, ridurre la presenza dei corallari stranieri e istituire una Compagnia del corallo. Tuttavia, la scarsa presenza di corallari sardi, la debolezza economica dell’isola, la limitata disponibilità di capitali interni e gli interessi commerciali del Regno di Napoli ne limitarono fortemente il successo: la pesca del corallo rimase così principalmente una fonte di entrate fiscali. A ciò contribuirono anche il contesto della Guerra dei Sette Anni e il “rovesciamento delle alleanze” avutosi nel 1756, che imposero alla Casa Sabauda un’estrema cautela nei rapporti diplomatici. La gestione del settore della pesca del corallo – che attirava uomini, merci e capitali dall’estero – non fu, dunque, per la Casa sabauda un fatto puramente interno.| File | Size | Format | |
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University of Cagliari