
raccolta tradizionale dello zafferano
Cagliari, 6 luglio 2010 (IC) - I ricercatori di Ingegneria meccanica ottengono un riconoscimento internazionale al Meeting RAAD 2010, che si è svolto a Budapest dal 23 al 25 giugno scorsi. Il comitato internazionale che ha presieduto il 19th International Workshop on Robotics in Alpe-Adria-Danube Region ha premiato il gruppo di ricerca guidato dal prof. Andrea Manuello e formato dagli ingegneri Costantino Falchi, Rinaldo Pinna e Roberto Ricciu per i risultati dello studio “An integrated device for saffron flowers detaching and harvesting”, sulla meccanizzazione della raccolta dei fiori di zafferano. Il premio è stato consegnato nel corso della sessione plenaria all’ing. Ricciu, presente all’importante evento scientifico in Ungheria.
Dopo la realizzazione dei primi prototipi, in lega leggera e di facile impugnatura per singoli operatori, è ora allo studio l’integrazione del dispositivo ad aspirazione inventato dai ricercatori del DiMeCa per l’eventuale automazione dell’intero processo, dalla mondatura e posa dei bulbi fino al confezionamento.
Il progetto, inserito nei programmi della Rete regionale per l’innovazione e testato sul campo a San Gavino Monreale (uno dei centri di coltivazione dello “Zafferano di Sardegna” con marchio Dop), ha dimostrato la possibilità di produrre industrialmente macchine agevolatrici a basso costo, con una immediata ricaduta sulla produttività delle piccole e medie imprese, non solo sarde, tipiche nel settore di questa spezia.

l’attestato consegnato all’ing. Ricciu
SCHEDE
Andrea Manuello Bertetto Nato nel 1958 a Milano, è professore straordinario del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Cagliari. Ha studiato al Politecnico di Torino dove si è laureato in Ingegneria aeronautica e in Ingegneria Astronautica e conseguito il Dottorato di ricerca in Ingegneria aerospaziale. Ha svolto attività di ricerca nel Dipartimento di Meccanica dello stesso Politecnico di Torino (con cui collabora tuttora in qualità di docente) e nell’Alenia. Nel 1999 è stato uno dei fondatori della rivista scientifica “International Journal of Mechanics and Control”, di cui dal 2003 è Editor in Chief. Dal 2001 è docente di Meccanica applicata alle macchine e coordina il Dottorato di ricerca in Progettazione meccanica della facoltà di Ingegneria di Cagliari. Dal 2002 è membro della commissione didattica per il monitoraggio della didattica del Gruppo Italiano di Meccanica applicata (GMA). I temi di ricerca riguardano la Meccanica applicata, la Robotica e l’Automazione, con particolare attenzione a Pneumatica e Fluidica.
Roberto Ricciu Nato a Olbia nel 1970, è ricercatore del Dipartimento di Ingegneria meccanica dell’ateneo cagliaritano (raggruppamento Misure meccaniche e termiche) fin dal 2002. Laureato a Cagliari in Ingegneria civile, collabora a progetti di ricerca di vari enti pubblici e del Dipartimento di Ingegneria idraulica. I suoi attuali studi riguardano principalmente il comportamento statico e dinamico di trasduttori di deformazione.RASSEGNA STAMPA
Al gruppo di Ingegneria meccanica
University of Cagliari