Docenti dell’ateneo di Cagliari, hanno collaborato su mobilità e analisi di accessibilità all’Almanacco dell’architetto, opera del genio ligure
10 June 2013

amanacco dell’architettoDocenti dell’ateneo di Cagliari, hanno collaborato su mobilità e analisi di accessibilità all’Almanacco dell’architetto, opera del genio ligure

Cagliari, 10 giugno 2013
Mario Frongia

 
L’università di Cagliari e l’Almanacco dell’Architetto. Ci sono anche due docenti dell’ateneo di Cagliari, nella recente opera ideata da Renzo Piano. L’archistar ligure ha voluto tra i collaboratori dell’immenso doppio volume “Almanacco dell’architetto”, Italo Meloni e Francesco Sechi. Noti e stimati dalla comunità scientifica locale e internazionale nel campo dei trasporti, i professionisti hanno fatto parte del gruppo di esperti che ha fornito un contributo scientifico alla redazione dell’Almanacco.
 
Crimm e Systematica Mlab. Italo Meloni, professore di Pianificazione dei trasporti e direttore del Crimm (Centro ricerche modelli di mobilità dell’Università di Cagliari), scrive nel capitolo “Mobilità” (a cura di Fabio Casiroli). Lo specialista tratta il capitolo sul tema “Il ruolo dei mezzi del trasporto pubblico” (pagg. 1000-1010). Francesco Sechi, studio Systematica Mlab di Cagliari, coordinatore del Pum di Cagliari (Piano Urbano della Mobilità), si è invece occupato della “Guida rapida all’uso dei Gis per costruire analisi di accessibilità di microscala” (pagg. 992-996).
 
La bibbia del settore. Milletrecento pagine di grande formato (24x34), oltre cinquemila immagini, 400 tra i più importanti studi di architettura e ingegneria al mondo coinvolti, i più quotati fotografi del settore: è davvero imponente la mole dell’“Almanacco dell’architetto” voluto da Renzo Piano. All’opera, nel capitolo “Viaggi nell’architettura” ha collaborato anche il figlio Carlo. Mentre per “Costruire l’architettura” sono intervenuti gli specialisti Giovanni Calabresi, Lorenzo Jurina, Marco Sala, Massimo Majowiecki, Federico Butera, Gianni Ottolini, Gianni Scudo, Fabio Casiroli, Federico Bucci. L’opera è strutturata in nove sezioni che abbracciano progressivamente e idealmente tutte le fasi della costruzione di un edificio: partendo dalla fondazione, la struttura in elevazione, l’involucro, la copertura, l’ambiente interno, gli impianti, fino all’ambiente esterno, in termini di paesaggio, di spazio urbano e mobilità.
Contiene disegni originali e inediti dello studio RPBW - Renzo Piano Building Workshop e dei più importanti studi di architettura del mondo. "La Terra è fragile e non possiamo più fare finta di niente. Questa è anche la grande sfida che, all’alba di questo millennio, l’architettura deve affrontare". Renzo Piano.
 

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