Ordine dei medici, l'ateneo rafforza il percorso di condivisione con la società civile
“Una nuova sfida e un altro tassello nel percorso di avvicinamento dell’Università di Cagliari al territorio e ai cittadini, voluto dal rettore Maria Del Zompo” dice il professor Marongiu. Del Consiglio direttivo in carica per il triennio 2018/20 fa parte anche Antonello De Lisa
Cagliari, 8 gennaio 2018
Mario Frongia
Un Direttivo rivolto al bene della professione. “L’ingresso nel Consiglio direttivo dell’Ordine dei medici della Provincia di Cagliari è per me motivo di grande soddisfazione e gioia”. Ordinario di Medicina interna (2001), docente in vari corsi di laurea della facoltà di Medicina dell’ateneo, Francesco Marongiu è stato, tra i tanti incarichi apicali ricoperti, direttore dipartimento di Scienze mediche e presidente corso di laurea in Infermieristica. Componente del Senato Accademico, dirige Medicina interna ed Emocoagulopatie al Policlinico universitario “Duilio Casula” a Monserrato. L’Unità comprende corsia di degenza, Centro trombosi e laboratorio per le malattie della coagulazione del sangue. Su emostasi, trombosi e terapia anticoagulante ha pubblicato vari lavori scientifici. “Il fine ultimo è il bene dell’Ordine e dei colleghi. Le elezioni hanno rappresentato una scossa che porterà ottime novità. Quando - dice il professor Marongiu - il presidente Raimondo Ibba, mi chiese di candidarmi per rappresentare l’Università con la lista L’Ordine delle cose, ho pensato che il lavoro condotto nei primi due anni dal Magnifico, Maria Del Zompo, potesse trarne giovamento. Una strada tesa a emancipare la missione dell’Università con l’educazione e il coinvolgimento nella vita di tutti i giorni. Un’emancipazione culturale, che enfatizzi la ricerca come punto cruciale”.
Confronto, studi clinici, formazione avanzata
Clinica e ricerca. “Punto a organizzare incontri e seminari con i colleghi su vari temi quali la medicina basata sull’evidenza. Ritengo il confronto basilare per crescere su tutti i fronti. Ad esempio, penso che gli studi clinici siano da radiografare e imparare a leggere, un esercizio utile nella pratica clinica quotidiana: non va bene fermarsi alle conclusioni di un lavoro scientifico senza entrarci in modo critico” rilancia il pro rettore. “Pareri, discussione e decisioni basate sulla scelta delle priorità e sul buon senso sono elementi che spesso mancano nella medicina di oggi, fatta di difensivismo a oltranza, di paure più per se stessi che per le sorti dei nostri pazienti. L’esatto contrario - conclude il professor Marongiu - di quanto abbiamo abbracciato quando ci siamo laureati”.
Un Ordine con professionalità diverse
“Il mio ingresso in Consiglio è volto a far sì che l’Ordine abbia personalità e professionalità differenti, utili per disciplinare al meglio le attività. Ad esempio, c’era un professore universitario (Luigi Demelia, ndr), ora siamo in due: sarà proficuo per lo sviluppo di tutte le tematiche”. Antonello De Lisa è stato eletto con il gruppo Viviamo l’Ordine. Ordinario di Urologia, direttore della scuola di specializzazione in urologia e della struttura complessa di urologia al Santissima Trinità, il professor De Lisa insegna in vari corsi di laurea di Medicina dell’ateneo.
Professionisti della salute
Il Consiglio direttivo. Per il triennio 2018/20 fanno parte del Direttivo dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Cagliari, Maria Annunziata Baldussi, Roberto Bayre, Giuseppe Chessa, Anna Rita Ecca, Daniele Farci, Raimondo Ibba, Giancarlo Lay, Francesco Marongiu, Emilio Montaldo, Carlo Piredda e Paolo Valle, eletti per L’Ordine delle cose - L’impegno prosegue. Per la lista Viviamo l’Ordine, con Antonello De Lisa sono stati eletti Roberto Demontis, Massimo Dessena e Susanna Montaldo. Le elezioni per il rinnovo di Consiglio direttivo, Collegio dei revisori e Commissione odontoiatri dell’Ordine (6.832 medici e 852 odontoiatri) si sono tenute da sabato 18 a lunedì 20 novembre scorso.
University of Cagliari