Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente
05.08.2025
Incarichi istituzionali
Referente CAV della Classe Scienze Naturali
Componente della CAV della Classe Biologia per il CdL Magistrale Bioecologia Marina.
Membro del CIMCAS (Centro Interdipartimentale dei Musei, delle Collezioni e dell’Archivio Storico) in qualità di Responsabile Scientifico del Museo Herbarium
Membro effettivo del Collegio del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie della Terra e dell'Ambiente (STTA)
Direttore del Centro Servizi Orto Botanico (HBK) dell’Università di Cagliari
Attività didattica
Svolge attività didattica per il SSD BIOS-01/A (Botanica generale ex BIO/01). Segue gli studenti nell'attività di laboratorio del tirocinio obbligatorio, nell’elaborazione di tesi sperimentali; e nell'ambito del Dottorato Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente (STTA), in cui sono affrontati argomenti inerenti le sue linee di riceca.
Corsi di insegnamento SSD BIOS-01/A
- Botanica generale Classe L32 Scienze Ambientali e Naturali
- Botanica Classe L13 Scienze Biologiche
- Botanica Marina modulo di Biodiversità Marina Classe LM 6 Bio-Ecologia Marina
- Botanica Classe L2 Biotecnologie Marine ed Ecosistemi Acquatici
Organizza e svolge il seminario sulla Biologia ed Ecologia delle Bryophyta
Attività Scientifica
L’attività scientifica condotta fino ad oggi ha interessato ricerche sul patrimonio floristico della Sardegna e sulle relazioni esistenti tra funghi e piante (Orchidacee) e specifici microfunghi del suolo. Attualmente il lavoro di ricerca è stato implementato con gli aspetti floristici, fitogeografici ed ecologici di un altro gruppo sistematico, quello delle Bryophyta. Sono oggetto di ricerca il campionamento ed il monitoraggio di habitat di particolare interesse della Sardegna come gli ecosistemi lacustri, dunali ma anche quelli critici relativi a discariche di miniera e/o ambienti interessati da ricaduta di polluenti. A tale scopo sono stati condotti studi sull'utilizzo dei muschi come bio-accumulatori di metalli pesanti in traccia derivanti da attività industriali e sui conseguenti danni causati da contaminanti a livello cellulare e fisiologico. Inoltre sono stati condotti studi sulle comunità briofitiche e licheniche e sulle loro interazioni con specie invasive (Carpobrotus spp) degli ambienti dunali sardi al fine di valutare l'impatto dell'attività antropica. Altro oggetto di ricerca sono gli studi per l'implementazione di metodi di identificazione delle piante selvatiche della Sardegna basati su caratteri morfologici e cariologici utilizzando moderne tecniche di biologia molecolare (DNA barcoding) in collaborazione con diversi gruppi di ricerca nazionali ed internazionali. Altre collaborazioni in corso riguardano campagne di rilevamento cross-taxon per la valutazione della biodiversità vegetale e azioni per migliorare le conoscenze sulla prevenzione e l'individuazione precoce delle piante esotiche invasive di interesse unionale nelle aree protette italiane.
Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca a livello internazionale, nazionale e locale; tutti i progetti si sono conclusi positivamente con la redazione finale delle pubblicazioni scientifiche e la divulgazione. Tra questi PRIN e progetti LIFE tra cui il progetto pilota European Bryophyte Red List del Comitato Europeo per la Conservazione delle Briofite e il progetto LIFE ASAP “Alien Species Awareness Program” con l’obiettivo di ridurre il tasso di introduzione delle specie aliene invasive (IAS) sul territorio italiano e mitigarne gli impatti. Altri impegni scientifici sono la partecipazione a commissioni internazionali: membro dell’ “OPTIMA Bryophytes Commission Meeting” e del Comitato per il Progetto “The list of Important Bryophytes in the Mediterranean Region “(IBMR)
Università degli Studi di Cagliari