Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura
Aggiornato il 10/03/2026.
Aldo Muntoni è professore ordinario di Ingegneria Sanitaria-Ambientale (settore scientifico disciplinare CEAR-02/A - Ingegneria sanitaria-ambientale, gruppo scientifico disciplinare 08/CEAR-02 - Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Ingegneria e Sicurezza degli Scavi, delle Materie Prime, degli Idrocarburi e Fluidi nel Sottosuolo, SSD CEAR-02/A) presso l'Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale ed Architettura.
Laureato in Ingegneria Civile Idraulica con votazione 110/110 e lode presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Cagliari, ha conseguito presso lo stesso Ateneo il titolo di Dottore di Ricerca, VII ciclo.
Ha quindi intrapreso un percorso di formazione e specializzazione continuo, sviluppato in un contesto nazionale ed internazionale, che lo ha portato al ruolo di ricercatore universitario (dal 30/07/1999 al 29/12/2002), di professore associato (dal 30/12/2002 al 30/09/2015) e infine ordinario (dal 01/10/2015).
Presso l'Università degli Studi di Cagliari è attualmente docente dei corsi “Sustainable Solid Waste Management: Materials and Energy Recovery” (laurea magistrale in Ingegneria Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile, 12 crediti, impartito in lingua inglese e incluso nel percorso di Doppio Titolo di Laurea Magistrale in Environmental and Land Engineering in collaborazione tra l'Università degli Studi di Cagliari e l'Università Politecnica di Cracovia, Polonia), “Bonifiche” (laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, modulo di 6 crediti),“Ingegneria per lo Sviluppo Sostenibile” (laurea in Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, codocenza su 5 crediti complessivi), Gestione dei Materiali da Scavo e Rifiuti da Costruzione e Demolizione (laurea professionalizzante in Tecniche per l’edilizia e il Territorio).
Presso lo stesso ateneo, dal 1997 ad oggi è stato docente o co-docente dei corsi e moduli di “Ingegneria Sanitaria-Ambientale”, “Impianti di Trattamento dei Rifiuti Solidi I”, “Impianti di Trattamento dei Rifiuti Solidi II”, “Gestione ed Impianti di Trattamento dei Rifiuti Solidi”, “Bonifica dei Siti Contaminati”, “Bonifiche”, “Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio” per i vari ordinamenti. È stato relatore di numerose tesi di laurea per i vari ordinamenti, diverse delle quali sviluppate in ambito Internazionale, nonché referente di accordi Erasmus.
Dall'anno accademico 2011-2012 al 2016-2017 è stato Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Geoingegneria e Tecnologie Ambientali, afferente alla Scuola di Dottorato di Ricerca in Ingegneria e Scienze per l’Ambiente della Università degli Studi di Cagliari, del cui collegio dei docenti è stato componente dal 2006.
Dal 11/12/2015 al 30/09/2019 è stato Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente, del cui collegio dei docenti è componente dal 2015.
Dall’ottobre 2022 afferisce al collegio dei docenti del Dottorato Nazionale in “Scientific, Technological and Social Methods enabling Circular Economy” avente sede amministrativa presso l’Università degli Studi di Padova.
È stato tutor e co-tutor di diverse tesi di Dottorato di Ricerca, due delle quali hanno portato al titolo di Dottore Europeo ed una relativa ad una borsa finanziata dal MIUR nell'ambito del programma “Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti”. In ambito dottorale è stato componente di commissioni di ammissione e giudicatrici in ambito Nazionale, external examiner e componente di commissioni giudicatrici in ambito Internazionale.
La sua attività didattica si è estrinsecata anche nell'ambito di master universitari e numerosi corsi di aggiornamento/formazione, seminari e workshop in ambito internazionale e nazionale.
È componente della Commissione Didattica del Consiglio di Corso di Studi in, definizione ultima, Ingegneria Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile (già Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio) della Università degli Studi di Cagliari.
È componente della Giunta del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura e del Consiglio della Facoltà di Ingegneria e Architettura della Università degli Studi di Cagliari.
E’ componente del Consiglio della Facoltà di Ingegneria e Architettura della Università degli Studi di Cagliari.
Ha fatto parte di diverse commissioni per la copertura di posizioni di ricercatore e docente universitario e per la conferma in ruolo dei ricercatori.
È stato componente della Commissione per l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN 2018) per il settore concorsuale 08/A2-Ingegneria Sanitaria - Ambientale, Ingegneria degli Idrocarburi e Fluidi nel Sottosuolo, della Sicurezza e Protezione in Ambito Civile (art. 8, comma 1, d.d. n. 1052 del 2018).
Dal 10/10/2023 è componente della Commissione di valutazione dell’attività svolta dai/dalle ricercatori/ricercatrici a tempo determinato di tipologia a) della Università degli Studi di Cagliari ai fini della proroga del loro contratto.
A livello Internazionale, nel 2017 è stato incaricato dal South Africa’s National Research Foundation (NRF) e su indicazione di uno Specialist Committee di accademici Sud Africani, di valutare (peer review) la qualità delle attività di ricerca condotte dalla Prof.ssa Cristina Trois (School of Engineering, University of KwaZulu-Natal) nel periodo 2009-2016.
Nello svolgere la sua attività didattica e scientifica ha sviluppato contatti proficui ed è inserito in contesti di prestigio Internazionale e Nazionale. Fa parte dell’IWWG - International Waste Working Group, nell'ambito del quale è stato componente dello Scientific Advisory Panel ed opera in seno ai task group Waste Biorefineries, di cui è chairman, e PHOENIX - Waste Combustion Residues. Fa parte del GITISA - Associazione dei Docenti Universitari di Ingegneria-Sanitaria Ambientale, dell'ANDIS - Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria-Ambientale; rappresenta la propria Università nell'ambito della RECONNET - Rete Italiana sulla Gestione e Bonifica dei Siti Contaminati; afferisce al CINIGeo - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Ingegneria delle Georisorse, costituito dalle Università di Cagliari, Bologna, Roma “La Sapienza” e Trieste.
Dal 2004 è associato all’ IGAG - Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Dal 23/01/2019 su nomina rettorale rappresenta l’Università degli Studi di Cagliari nel Gruppo di Lavoro sulla gestione dei rifiuti e delle risorse della Rete Università Sostenibili (RUS).
Nel gennaio 2022 è stato designato dal Rettore della Università degli Studi di Cagliari supervisore scientifico del Laboratorio Biocombustibili e Biomasse nell’ambito della Piattaforma Energie Rinnovabili di Sardegna Ricerche, ente strumentale della Regione Sardegna, nell’ambito dell'Accordo di Collaborazione per lo sviluppo del progetto “Power Integration Grids”, sottoscritto in data 27/10/2021.
Dal 2021 fa parte dell’Editorial Board della rivista Processes (editore MDPI, ISSN ISSN: 2227-9717).
Svolge su invito attività di revisione per numerose riviste Internazionali del settore edite da note case editrici quali Elsevier, Taylor&Francis, Springer, Mary Ann Liebert, MDPI.
È stato Segretario Scientifico di due edizioni dei Simposi Internazionali "Sardinia" sulla gestione dei rifiuti, ha fatto parte e fa parte di advisory board, comitati scientifici e comitati organizzatori di convegni e conferenze Internazionali.
Dall'anno 1991 ad oggi svolge attività scientifica di ricerca che si è estrinsecata nella pubblicazione di più di 200 manoscritti tra memorie su riviste Internazionali e Nazionali di significativa collocazione editoriale, capitoli di volumi Internazionali e Nazionali, memorie su atti di convegni, simposi e conferenze Internazionali e Nazionali (ORCID: 0000-0002-8134-3667; 66 prodotti della ricerca indicizzati su SCOPUS, 2500 citazioni, h-index 29 a marzo 2026). I manoscritti prodotti sono incentrati sui risultati di attività di ricerca riguardanti, fra le altre, le seguenti tematiche proprie del SSD ICAR/03:
Gestione, trattamento e valorizzazione dei rifiuti
a) trattamenti biologici di residui biodegradabili – fermentazione e digestione anaerobica di rifiuti urbani ed agroindustriali ai fini del recupero di idrogeno, metano ed acidi organici; processi di bio-metanazione ex situ; produzione di biopolimeri da residui biodegradabili; utilizzo di celle BES-MEC per la produzione di idrogeno da substrati biodegradabili; b) trattamenti biologici di residui biodegradabili - produzione e caratterizzazione del compost e suoi utilizzi; c) trattamenti biologici di residui biodegradabili - pre-trattamento aerobico di rifiuti solidi urbani, caratterizzazione chimico-fisica, meccanica ed idraulica dei rifiuti solidi urbani pre-trattati e valutazione delle emissioni nel lungo termine;
d) studio delle caratteristiche qualitative dei rifiuti solidi e loro influenza sulle modalità di trattamento e smaltimento, sul dimensionamento impiantistico e sulla quantità e qualità delle emissioni dagli impianti di smaltimento; definizione di procedure di caratterizzazione dei residui solidi; e) integrazione del ciclo dei rifiuti e di quello delle acque reflue urbane;
f) modellizzazione dei processi bio-chimici e chimico-fisici nelle discariche per residui solidi; previsione delle caratteristiche quali-quantitative delle emissioni liquide e gassose; h) controllo delle emissioni liquide e gassose dalle discariche per residui solidi, opportuna progettazione dei sistemi barriera e scelta delle modalità gestionali, utilizzo di materiali alternativi; quantificazione delle emissioni gassose dalla superficie delle discariche mediante camere di flusso e metodi all’infrarosso; implicazioni igienico-sanitarie legate alle emissioni; i) individuazione e caratterizzazione degli accumuli liquidi e gassosi all’interno delle discariche mediante prove idrauliche e uso di tecniche geofisiche, problemi di fluidodinamica nelle discariche; j) applicazione delle procedure di controllo di qualità agli impianti di disinquinamento; k) valutazioni tecnico-economiche sui processi di smaltimento dei residui solidi; l) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti - mobilità dei metalli pesanti da residui di combustione ed industriali, metodologie di valutazione e di controllo; trattamenti di inertizzazione di residui pericolosi e di natura industriale; m) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti - immobilizzazione di contaminanti inorganici in matrici solide per mezzo di trattamenti termici; n) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti - immobilizzazione di contaminanti inorganici e sequestro di anidride carbonica in matrici solide per mezzo di trattamenti di carbonatazione; o) inertizzazione di rifiuti contenenti metalli pesanti - immobilizzazione di contaminanti inorganici in matrici solide per mezzo di additivi; q) recupero di materie prime secondarie derivanti da attività produttive ed industriali.
Bonifica di siti contaminati
a) risanamento di mezzi porosi - applicazione dell’elettrocinesi per la rimozione di contaminanti organici ed inorganici da suoli e sedimenti a bassa permeabilità; b) risanamento di mezzi porosi - uso di barriere/zone reattive per il trattamento di flussi contaminati nel sottosuolo in combinazione con tecniche elettrocinetiche; c) risanamento di mezzi porosi - applicazione dell’elettrocinesi per il controllo della dispersione dei contaminanti nei suoli e sedimenti a bassa permeabilità (electro-fencing);
d) recupero e risanamento di siti degradati e contaminati da inquinanti organici; applicazione di processi biologici basati sul cometabolismo per il risanamento di suoli contaminati da idrocarburi; applicazione del bioventing; e) applicazione di trattamenti di soil washing al risanamento di suoli e sedimenti contaminati; f) applicazione di tecniche di phytoremediation alla bonifica dei suoli contaminati.
Trattamento reflui
a) trattamenti biologici innovativi di acque di falda contaminate da composti organo-alogenati; b) trattamenti biologici innovativi di reflui ad elevato contenuto di azoto; c) trattamenti biologici innovativi di reflui caratterizzati dalla presenza di idrocarburi; d) trattamenti biologici di percolati da discariche di rifiuti urbani.
L'attività di ricerca svolta lo ha portato ad essere responsabile di diversi progetti di ricerca e convenzioni in ambito Internazionale e Nazionale, coordinare unità di ricerca, nonché supervisionare l'attività di numerosi assegnisti di ricerca e contrattisti.
Ha instaurato proficui rapporti di collaborazione con centri di ricerca Internazionali (tra gli altri di: Regno Unito, Germania, Danimarca, Austria, Australia, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Sud Africa, Cile), da diversi dei quali è stato invitato in loco per collaborare ad attività di ricerca e tenere conferenze, nonché con gruppi di ricerca di Atenei Italiani.
Ha conseguito diversi riconoscimenti per la sua attività scientifica, tra i quali:
"National Energy Globe Award”, patrocinato dalle Nazioni Unite, nel 2010 per la sua attività di ricerca sulla produzione combinata di idrogeno e metano da residui biodegradabili con metodi biologici
Premi “Bozzini” per le memorie “Hydrogen production through anaerobic digestion of different solid and liquid waste: batch and semi-continuous tests” presentata al convegno internazionale “Sardinia 2007 Eleventh International Waste Management and Landfill Symposium”, e “Effects on leachate quality of different approaches to the concept of environmentally sustainable landfill”, presentata al convegno internazionale “Sardinia 2003 Ninth International Waste Management and Landfill Symposium”
"Scientific manuscript of particular relevance" sul tema "Innovations in the management and development of organic agro-industrial waste", riconosciuto dal CNR nel 2018 nell’ambito del progetto Fondazione Cariplo ID 2014-0564 "Organic fraction of the municipal solid waste as a low carbon energy source and biorefinery application by innovative use of duckweed in wastewater phytoremediation (Ducktech)", per la memoria “Energy recovery from one- and two-stage anaerobic digestion of food waste. Waste Management, Vol. 68, pp. 595-602”
La memoria "De Gioannis G., Muntoni A., Polettini A., Pomi R. (2013). A review of dark fermentative hydrogen production from biodegradable municipal waste fractions. Waste Management, Vol. 33, Issue 6, pp. 1345-1361" è stata segnalata come "top cited article published in Waste Management (Elsevier) in 2013 and cited between January 2014 and July 2016, according to Scopus citation counts" nel 2017, e come "Highly cited paper - Waste management, according to Web of Science (highly cited papers are papers that belong to the top 1% of papers in a research field published in a specified year; the 1% is determined by the highly cited threshold calculated for the research field in the specified year)" nel 2019.
Nel 2017 "Top cited article published in Waste Management (Elsevier) in 2013 and cited between January 2014 and July 2016, according to Scopus citation counts" per "De Gioannis G., Muntoni A., Polettini A., Pomi R. (2013). A review of dark fermentative hydrogen production from biodegradable municipal waste fractions. Waste Management, Vol. 33, Issue 6, pp. 1345-1361. ISSN: 0956-053X, doi: 10.1016/j.wasman.2013.02.019, codice ISI WOS: 000321403300005, codice Scopus: 2-s2.0-84881224754"..
Con Giorgia De Gioannis ha presentato domanda di brevetto Europeo (European Patent Office: patent application n. EP 9425167.5, pubblication n. EP 2246436A1, pubblication date 03/11/2010) dal titolo: Processo Semi-Continuo per la Produzione di Idrogeno da Rifiuti Organici e Impianto per la sua Attuazione.
È coinventore del brevetto "Processo per la produzione di una miscela lisciviante da scarti di prodotti caseari” (IT202200007502A1). Titolarità: Università degli Studi di Cagliari. Inventori: Angela Serpe, Giorgia De Gioannis, Aldo Muntoni, Fabiano Asunis, Daniela Spiga, Amadou Oumarou Amadou, Stefano Trudu, Martina Cera. Il brevetto è stato depositato il 14/04/2022 (Priority date) e concesso in data 26/03/2024 con procedura PCT/IB2023/053795, International Publication Number: WO 2023/199263 A1 (19/10/2023).
Ha contribuito, ricoprendo si ail ruolo di resposnsabile che di cimponente di unità operativa, a numerosi progetti di ricerca in ambito internazionale e nazionale.
Responsabilità di progetti di ricerca in ambito Internazionale
Progetto biennale (2005-2007) di collaborazione scientifica e tecnologica bilaterale tra Italia e Sud Africa (Executive Programme of Scientific and Technological Co-Operation between the Italian Republic and the Republic of South Africa), finanziato nel 2004 a seguito di bando pubblico e selezione dal Ministero degli Esteri e dal Ministry of Science and Technology Sud-Africano, dal titolo “Landfill emissions reduction by waste stabilisation processes: an effective way of managing renewable energy sources”, del quale è stato Responsabile Scientifico per l’Italia.
Progetto biennale (2008-2010) di collaborazione scientifica e tecnologica bilaterale tra Italia e Sud Africa (Executive Programme of Scientific and Technological Co-Operation between the Italian Republic and the Republic of South Africa), finanziato nel 2007 a seguito di bando pubblico e selezione dal Ministero degli Esteri e dal Ministry of Science and Technology Sud-Africano, dal titolo “Carbon emission reduction and climate protection through zero waste”, del quale è stato Responsabile Scientifico per l’Italia.
Progetto Europeo triennale (LIFE08 ENV/IT 000426, gennaio 2010-dicembre 2012, prorogato al 2013) finanziato dall'Unione Europea a seguito di bando pubblico e selezione per complessivi 1.730.000 Euro nell'ambito del programma “LIFE - Environment Policy and Governance”), dal titolo "COAST-BEST - CO-ordinated Approach for Sediment Treatment and BEneficial reuse in Small harbours neTworks", e nell'ambito del quale è stato responsabile dell’unità operativa dell’Università di Cagliari (finanziamento per l'unità operativa: 250.000 euro). Gli altri partner del progetto sono: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma (coordinamento), Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell’Emilia-Romagna (ARPA ER), SOGESID S.p.A., ENVISAN NV (Belgio), I.CO.P. S.p.A., LABELAB srl.
Responsabilità di convenzioni di ricerca in ambito Internazionale
Convenzione di supporto tecnico-scientifico nell’ambito del progetto Europeo triennale (1/1/2014-31/12/2016) Life+12 ENV/IT/442 "SEKRET - Sediment ElectroKinetic REmediation Technology for heavy metal pollution removal”, per l'esecuzione di test di trattamento elettrocinetico su sedimenti portuali contaminati e la successiva realizzazione e gestione di un impianto pilota presso il porto di Livorno (finanziamento per l'unità operativa: 40.480 euro).
Responsabilità di progetti di ricerca in ambito Nazionale
Progetto triennale (06/2000-06/2003) di innovazione finanziato dal Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST) per un importo complessivo di Euro 6.600.000, dal titolo “Ambiente & Territorio”, del quale è stato nominato Responsabile Scientifico dal MIUR dal 14/05/2003 al 15/11/2003. Tra le linee di ricerca finanziate si segnalano l’applicazione su scala pilota di processi di vetrificazione per la bonifica di terreni contaminati e l’inertizzazione di rifiuti pericolosi, l’implementazione del compostaggio di qualità nel comparto agricolo, lo sviluppo di tecniche per il riutilizzo delle acque depurate, l’utilizzo dell’energia fotovoltaica per l’alimentazione di piccoli impianti di depurazione o dissalazione acque.
Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN 2006-2007) ammesso al co-finanziamento MIUR (ex 40%) “Risanamento di sedimenti marini, lagunari e fluviali”, nell’ambito del quale è stato responsabile dell'unità operativa dell'Università degli Studi di Cagliari che ha sviluppato la ricerca “Utilizzo di metodi elettrochimici, biologici e chimico-fisici per il trattamento di sedimenti marini contaminati da metalli pesanti e composti organici” (finanziamento per l'unità operativa: 47.300 euro).
Progetto (2008) finanziato a seguito di bando pubblico e selezione da Sardegna Ricerche (Ente strumentale della Regione Autonoma della Sardegna per la ricerca e lo sviluppo tecnologico) nell’ambito dei Progetti di Sperimentazione e Trasferimento Tecnologico per Distretti o Cluster di Imprese - Rete Regionale per l’Innovazione - POR Sardegna 2000-2006 - Misura 3.13 - Ricerca e Sviluppo Tecnologico nelle Imprese e Territorio, dal titolo “HyMeC - Produzione di idrogeno da rifiuti organici mediante metodi biologici”.
Progetto di ricerca triennale (marzo 2010 - marzo 2013) finanziato nel 2010 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali a seguito di bando pubblico (bando a sportello "Bioenergie") e selezione, dal titolo "VEROBIO - Valorizzazione Energetica di Residui Organici di Attività Agroindustriali mediante Utilizzo in Celle a Combustibile del Biogas da Digestione Anaerobica", nell’ambito del quale l’unità di operativa dell’Università degli Studi di Cagliari, della quale è stato responsabile, si è occupata dello studio della produzione biologica di idrogeno da miscele di residui agroindustriali mediante fermentazione anaerobica (finanziamento per l'unità operativa: 40.590 euro). Gli altri partner del progetto sono: ENEA - Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (coordinamento), Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, Centro di Ricerca delle Relazioni tra Pianta e Suolo (C.R.A., Torino).
Progetto in forma partenariale biennale (10/2012-10/2014) finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna a seguito di selezione nell’ambito del P.O. FSE 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione, Asse IV Capitale umano, Linea di Attività I.3.1, dal titolo “Recupero Energetico e di Materiali Innovativo Mediante Produzione Biologica Combinata di Idrogeno e Metano da Residui Biodegradabili e successivo Compostaggio”, del quale è stato Responsabile Scientifico con partner aziendale la VillaService SpA.
Progetto di ricerca biennale dal titolo "Integrated treatment of cheese whey and Hi-Tech waste: a demonstration of synergistic waste management in a circular economy perspective", finanziato dalla Fondazione di Sardegna (Banco di Sardegna) (2021-2023, prorogato fino al 19/04/2024) (finanziamento per l'unità operativa: 56.810 euro).
Dal gennaio 2022 e fino a dicembre 2024, su designazione del Rettore della Università degli Studi di Cagliari, è stato supervisore scientifico del Laboratorio Biocombustibili e Biomasse nell’ambito della Piattaforma Energie Rinnovabili di Sardegna Ricerche, ente strumentale della Regione Sardegna, nell’ambito dell'Accordo di Collaborazione per lo sviluppo del progetto “Power Integration Grids”, sottoscritto in data 27/10/2021.
Responsabile di Progetti di Ricerca Scientifica Locale (ex 60%) dell'Università degli Studi di Cagliari negli anni 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012.
Responsabilità di convenzioni di ricerca in ambito Nazionale
Collaborazione con l’Assessorato Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna - Servizio Gestione Rifiuti e Bonifica Siti Inquinati in merito allo studio delle caratteristiche qualitative dei rifiuti urbani prodotti in Sardegna (2005).
Collaborazione scientifica con l’ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ente pubblico di ricerca sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del quale costituisce ente strumentale) dal titolo “Studi in scala di laboratorio per la sperimentazione di tecnologie di trattamento di sedimenti contaminati.
Collaborazione con il Consorzio C.I.S.A. di Serramannna (CA) dal titolo "Esecuzione di test su scala di laboratorio per l'ottimizzazione della gestione dell'impianto di compostaggio sito in territorio di Serramanna" (CA)" (2009).
Collaborazione con l'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” per l'esecuzione di test respirometrici atti a valutare la ammissibilità in discarica di rifiuti urbani sottoposti a pretrattamenti meccanico-biologici (2010).
Collaborazione con la società Cecchini-SECIT per l'esecuzione di test respirometrici atti a valutare la ammissibilità in discarica di rifiuti urbani sottoposti a pretrattamenti meccanico-biologici (2010).
Collaborazione scientifica con la società Italcementi dal titolo "Utilizzo di rifiuti non pericolosi come combustibile alternativo in una cementeria della Regione Sardegna. Possibilità, scenari, impatti caso-specifici" (2014-2015).
Partecipazione come componente di unità operativa a progetti di ricerca in ambito Internazionale
Progetto Europeo di ricerca triennale (2011-2014), finanziato dall'Unione Europea a seguito di bando pubblico e selezione (EC Decision C 2008 4242), nell’ambito del programma "ENPI - European Neighbourhood and Partnership Instrument, Mediterranean Sea Basin Joint Operational Programme”), dal titolo "MAPMED - MAnagement of Port areas in the MEDiterranean Sea Basin", nell'ambito del quale, come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari coordinata dalla Prof.ssa Alessandra Carucci, si è occupato dell'applicazione dei trattamenti biologici a sedimenti portuali contaminati. Gli altri partner del progetto sono: Dipartimento di Biologia Evoluzionaria dell’Università di Firenze, Hellenic Centre for Marine Research (Creta, Grecia), Regione Autonoma della Sardegna, University of Alexandria (Egitto), Faculty of Sciences of Tunis (Tunisia).
Progetto Europeo di ricerca triennale (2018-2020) PC IFM 2014- 2020 "Gestione sostenibile dei Rifiuti e dei Reflui nei PORTi (GRRinPORT)" finanziato da Unione Europea (Є 1.084.646), nell'ambito del quale, come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari coordinata dalla Prof.ssa Alessandra Carucci, si occupa della gestione dei rifiuti nei porti. Gli altri partner del progetto sono: Dipartimento di Biologia Evoluzionaria dell’Università di Firenze, Hellenic Centre for Marine Research (Creta, Grecia), Regione Autonoma della Sardegna, University of Alexandria (Egitto), Faculty of Sciences of Tunis (Tunisia).
Progetto triennale (2018-2020) di cooperazione internazionale ISARP - Italy-South Africa joint Research Project dal titolo Bioenergy and Biomaterials Recovery from Organic Waste Through Zero Waste Programme. I partner del progetto sono: Università di Cagliari e University of KwaZulu-Natal (Durban, SudAfrica).
Dal 2021, nell’ambito del Progetto European Digital Univercity - Research and Innovation with and for Society (Educ-Share) è referente per la Università di Cagliari nel work pckage WP3 Citizen Engagement, con particolare riferimento al target T3.5 Promotion of sustainable campuses through a citizen-centred strategy.
Progetto di cooperazione internazionale Challenge-Oriented Call - Culture, heritage and climate action dal titolo VinFut - Vines for Future: Heritage, Climate and Sustainability in the South African Wine Industry. I partner del progetto sono: Università di Cagliari, University of Edinburgh (UK), Centre for Renewable and Sustainable Energy Studies (CRSES) della Stellenbosch University (SudAfrica).
Progetto di ricerca HORIZON EUROPE (dicembre 2023-novembre 2027) dal titolo “RESQTOOL - Pioneering Sustainable Metal Recycling for a Greener Future” finanziato dalla Unione Europea, come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari.
Partecipazione come componente di unità operativa a progetti di ricerca in ambito Nazionale
Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN 2000-2002) ammesso al co-finanziamento MIUR (ex 40%) “Sviluppo di biosensori per il controllo dei processi di depurazione acque”, nell’ambito del quale è stato componente dell'Unità di Ricerca dell’Università degli Studi di Cagliari coordinata dalla Prof.ssa Alessandra Carucci che ha sviluppato la ricerca "Determinazione del potenziale denitrificante di diversi reflui organici per il controllo degli impianti di trattamento con rimozione biologica dei nutrienti".
Progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN 2002-2004) ammesso al co-finanziamento MIUR (ex 40%) “La presenza di farmaci negli effluenti dei depuratori municipali e nelle acque superficiali: monitoraggio, valutazioni ecotossicologiche e processi avanzati di rimozione”, nell’ambito del quale è stato componente dell'Unità di Ricerca dell’Università degli Studi di Cagliari coordinata dalla Prof.ssa Alessandra Carucci che ha sviluppato la ricerca "Studio sul destino dei farmaci negli impianti di depurazione biologica e interventi per il miglioramento dell'efficienza di rimozione".
Progetto triennale (02/2003-02/2006) finanziato a seguito di bando pubblico e selezione per un importo complessivo di Euro 891.600 nell’ambito del programma PON 2000-2006 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione”, Misura I.3, Azione “A”, dal titolo “Nuove Tecnologie per la Bonifica ed il Ripristino Ambientale di Siti Contaminati”, nell’ambito del quale, come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali dell’Università degli Studi di Cagliari, ha seguito le attività relative allo studio di sistemi di biodegradazione di contaminanti organici ed ha partecipato a quelle relative alla applicazione di zeoliti naturali per lo sviluppo di tecniche agronomiche innovative e per il miglioramento della compatibilità ambientale.
Progetto di ricerca di base (2010-2012) finanziato a seguito di bando pubblico e selezione dalla Regione Autonoma della Sardegna (Legge Regionale 7 agosto 2007 n. 7: “Promozione della Ricerca Scientifica e dell'Innovazione Tecnologica in Sardegna”), dal titolo "Metodologie Innovative per la Riduzione del Rischio e la Bonifica delle Aree Minerarie Abbandonate", nell'ambito del quale, come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali dell’Università degli Studi di Cagliari, ha seguito la parte incentrata sull’applicazione combinata di elettrocinesi e barriere reattive.
Progetto di ricerca di base (2012-2014) finanziato a seguito di bando pubblico e selezione dalla Regione Autonoma della Sardegna (358.000 euro; Legge Regionale 7 agosto 2007 n. 7: “Promozione della Ricerca Scientifica e dell'Innovazione Tecnologica in Sardegna”), dal titolo "Contenimento delle Emissioni di CO2 e Stabilizzazione di residui Alcalini Mediante Carbonatazione Accelerata", nell'ambito del quale, come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, si è occupato dell'applicazione dei processi di carbonatazione alla inertizzazione di materiali contaminati da metalli pesanti e come misura per il contenimento delle emissioni di CO2 in atmosfera (finanziamento per l'unità operativa: 104.300 euro).
Progetto di ricerca di base (2014-2017) finanziato a seguito di bando pubblico e selezione dalla Regione Autonoma della Sardegna (Legge Regionale 7 agosto 2007 n. 7: “Promozione della Ricerca Scientifica e dell'Innovazione Tecnologica in Sardegna”), dal titolo "Sistema Integrato per la Produzione di H2 e CH4 da Rifiuti Urbani e Trattamento dei Residui Prodotti", nell'ambito del quale, come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, si è occupato della produzione combinata di idrogeno e metano in ambiente anaerobico (finanziamento per l'unità operativa: 148.750 euro).
Progetto di ricerca dal titolo "RE-MINE - REstoration and remediation of abandoned MINE sites" (2017-2019), finanziato dalla Fondazione di Sardegna (Banco di Sardegna).
Progetto di ricerca biennale (2019-2021) finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in partnership con l’azienda F.I.L.M.S. Corp., dal titolo "Co and W: waste and resource of the "hard metal" chain (CoW-aste)", come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari (finanziamento per l'unità operativa: 42.000 euro).
Progetto di ricerca (giugno 2022-giugno 2025) dal titolo “SMaRT PCBs” finanziato dal MiTE - Ministero della Transizione Ecologica su bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), come componente dell’unità operativa del Dipartimento di Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari.
Progetto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR (dicembre 2022-Mrzo 2026) finanziato dalla Unione Europea (Next Generation EU), Ministero dell’Università e della Ricerca, Missione 4 “Istruzione e ricerca” - Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” - Investimento 1.5 - Creazione e rafforzamento di “ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S”, Finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU, dal titolo e.INS Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia (e.INS) - Ecosistemi Regionali dell’Innovazione, in qualità di componente della massa critica dell’Università degli Studi di Cagliari - Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale ed Architettura. L’attività si svolge nell’ambito dello Spoke 09 Staff Patrimonio Ambientale e ha ad oggetto: “T3.1 Fermentazione/digestione anaerobica e/o processi biochimici aerobici finalizzati al recupero di biocombustibili/carrier energetici e bioprodotti”.
Progetto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR (dicembre 2023-marzo 2026) finanziato dalla Unione Europea (Next Generation EU), Ministero dell’Università e della Ricerca, Partenariato Esteso dal titolo RETURN-multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate, Vertical Spoke V4 Environmental Degradation, WP 5 Prevention and Remediation, TG 4.5.4 Sustainable Remediation Technologies for Contaminated Sites, Brownfield and Mining Sites Recovery and Regeneration. RETURN é un partenariato esteso sui rischi ambientali finanziato dal PNRR che comprende 26 partner e che si prefigge di creare una rete tra Atenei, Enti di ricerca, Enti Territoriali, il Dipartimento di Protezione Civile nazionale, privati e industria sul tema della gestione integrata dei rischi naturali e degli impatti del cambiamento climatico. I partner coinvolti sono 26, tra i quali 12 Università (Napoli Federico II, Alma Mater Studiorum Bologna, Bari, Cagliari, Enna Kore, Firenze, Genova, Padova, Palermo, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Roma Sapienza), 5 Enti di ricerca e Centri di Competenza (OGS, CIMA, ENEA, Eurac Research, Fondazione Ca' Foscari), 6 privati (Gruppo FS Italiane, Almaviva, Engineering, Generali Assicurazioni, IREN, ENI Rewind), 2 Enti territoriali (Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino meridionale, ARPAE Emilia-Romagna), Dipartimento di Protezione Civile.
Progetto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-PNRR (dicembre 2023-dicembre 2024) finanziato da Unione Europea (Next Generation EU), Ministero dell’Università e della Ricerca, Programma di valorizzazione brevetti, dal titolo Validazione e up‐scaling del processo di produzione di un lisciviante green per il recupero di metalli da rifiuti (Green‐Lix), come componente della unità della Università degli Studi di Cagliari. Importo finanziato 80.000 euro, durata 12 mesi (18/12/2024-18/01/2025, prorogato di 1 mese).
Progetto PRIN 2022 SINPHONIA - Simultaneous nitrogen removal and phosphorus recovery from agro-industrial wastewater by single-stage partial nitritation/anammox: an insight on P biomineralisation and granular sludge formation mechanisms.
Nei campi della gestione e trattamento dei rifiuti e della bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati ha inoltre svolto attività di supporto tecnico-scientifico qualificato e specializzato per Enti pubblici e privati.
Università degli Studi di Cagliari