Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche

(ultimo aggiornamento al 11 dicembre, 2025)

Deborah Biggio è Ricercatrice a tempo determinato di tipologia A (RTD-A) presso il Dipartimento Scienze Chimiche e Geologiche (DSCG) di questa Università, per il gruppo scientifico disciplinare GSD 03/A1 - Chimica Analitica (SSD CHEM-01/A.) - finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Progetto: NEST – “Network 4 Energy Sustainable Transition”, tematica “2. Future energy scenarios - 2.A Green energies of the future” domanda di agevolazione contrassegnata dal codice identificativo PE00000021.

D.Biggio fa parte del Gruppo di Analisi e Chimica delle Superfici, Elettrochimica e Corrosione del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologice (sito: https://sites.unica.it/superfici/)


PRINCIPALI ARGOMENTI DI RICERCA E TECNICHE
Si è occupata dello sviluppo di metodi analitici per la caratterizzazione della superficie di materiali di diversa natura, in particolare dopo il contatto con soluzioni modello che simulano i fluidi biologici.
Attualmente si occupa della caratterizzazione analitica e di prove su materiali avanzati sostenibili dal punto di vista energetico, come gli acciai con proprietà di superficie modificate ed innovative, che possano agire come barriere alla permeazione di idrogeno, e lo sviluppo di strategie analitiche per lo studio di materiali riciclabili e di leghe metalliche.
In particolare, combina tecniche elettrochimiche per analisi in-situ e tecniche avanzate per la caratterizzazione della superficie dei materiali, per analisi ex-situ, come le spettroscopie XPS e XAES, impiegate per l’indagine dello stato chimico della superficie dei materiali prima e dopo l’esposizione alle soluzioni e per chiarire i meccanismi di corrosione, di permeazione, di alterazione o protezione del materiale stesso.

E' nata a Nuoro il 21 aprile 1994.
Nel luglio 2019 ha conseguito la Laurea in Scienze Chimiche (LM-54) all’Università di Cagliari con votazione 110/110 e lode.
Dal 15/09/2019 al 30/11/2019 ha svolto l’attività di ricercatrice con la qualifica di assistente scientifico presso il Laboratory for Surface Science & Technology, presso il Politecnico Federale di Zurigo (Svizzera), nell'ambito del progetto “Mechanism of reaction of ionic liquids with Si3N4 surface in presence of mechanical stress: chemical analysis of thin films". Responsabile del progetto: Prof. N.D. Spencer. La collaborazione era incentrata sullo sviluppo di un metodo analitico che sfrutta tecniche tribologiche e di analisi di superficie (spettroscopia di fotoelettroni a raggi X (XPS)) per lo studio dell’effetto dello stress meccanico e dell’umidità sulla composizione dei film sottili formati sulla superficie di Si3N4 in presenza di liquidi ionici anidri e non (RH% = 45%). 
Nell' aprile 2023 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Chimiche presso l'Università di Cagliari,  con il titolo aggiuntivo di Doctor Europaeus , discutendo una tesi dal titolo "Growth, characterization, and functional properties of thin films on metal and ceramic substrates".

E’ coautore di 11 pubblicazioni di cui 5 a primo nome. (ORCID ID: https://orcid.org/0000-0002-2339-1943; Scopus ID: 57892524700). Ha presentato i risultati del suo lavoro di ricerca a congressi e conferenze sia Italiani sia internazionali.

PROGETTI DI RICERCA

Responsabilità scientifica del progetto di ricerca nazionale Proof of Concept (PoC) per promuovere l’innovazione tecnologica e la transizione energetica nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Missione 4 - Istruzione e Ricerca - Componente 2 - Dalla Ricerca all’Impresa - Linea di investimento 1.5 – Creazione e Rafforzamento di “Ecosistemi dell’Innovazione per la Sostenibilità”, costruzione di “Leader Territoriali di R&S”. Ecosistema dell’Innovazione e.INS - Ecosystem of Innovation for Next generation Sardinia (ECS00000038). Soggetto Esecutore e Spoke Leader: Università degli Studi di Cagliari. CUP F53C22000430001
Titolo progetto: IDROSTOP: Sviluppo di un metodo analitico e di un prototipo a doppia camera per studiare rivestimenti che limitino la permeazione di idrogeno nell'acciaio in ambienti reali.

AFFERENZA A SOCIETÀ SCIENTIFICHE

dal 2019 ad oggi è Socio della Società Chimica Italiana (SCI) e del Gruppo di Spettroscopia Analitica della Divisione di Chimica Analitica - Società Chimica Italiana

 

 

Questionario e social

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