Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche

Il gruppo di Chimica Fisica dello Stato Solido e Nanomateriali si rende risponibile ad accogliere studendi per lo  svolgimento del tirocinio interno o internato di tesi interno.

Di seguito alcune tematiche proposte:

1. Nanomateriali per la rimozione di inquinanti da acque e/o di sostanze tossiche da miscele gassose

2. Nanocompositi/nanomateriali a porosità controllata e opportunamenti funzionalizzati per la cattura e trasformazione dela CO2 (in dimetilcarbonato, in dimetiletere, in metanolo) anche in collaborazione con aziende del territorio.

3. Valorizzazione di scarti industriali per lo sviluppo di materiali nanostrutturati/micro e mesoporositi per applicazioni ambientali e energetiche anche in collaborazione con aziende del territorio.

4. Sviluppo di materiali mesoporosi e mesotrutturati con controllo fine della dimensione dei pori, area superficiale e ordine dei pori da usare come supporti e come promotori per lo sviluppo di materiali applicazioni ambientali ed energetiche: sintesi, caratterizzazione e studio dei meccanismi coinvolti.

5. Sviluppo di nuove metodologie sintetiche che combinano diversi processi anche assistiti da microonde e ultrasuoni per la modulazione fine delle dimensioni e forma di nanoparticelle metalliche e di ossidi metallici e per un efficace incorporamento dlle stesse in supporti micropososi, mesoporosi e mesostrutturati e studio del meccanismo di formazione delle nanostrutture.

6. Studi archeometrici di materiali ceramici, vetri e metalli

 

Indipendentemente dalla tematica l' attività prevederà diverse fasi: ricerca bibliografica, sintesi e/o caratterizzazione dei materiali  e preparazione della relazione/report/tesi.

L' ATTIVITA'  prevede: 

-sintesi medianti metodi sol-gel nelle diverse varianti (sol-gel da alcossidi, solge di autocombustion, EISA Evaporation induced self assembily) metodi idro- e solvotermici, metodi micellari e da microemulsioni, metodi assistiti da tensioattivi e/o da microone o ultrasuoni), metodi di impregnazione, metodi di precipitazione e combinazione opportune di questi metodi. In alcuni casi il materiale potrà essere funzionalizzato con molecole con gruppi attivi per la specifica applicazione.

-caratterizzazione mediante PXRD, TEM, HRTEM, SEM, FTIR (ATR e DRIFT), TGA, DLS, ELS., ICP-OES, N2-fis., XRF, magnetometria DC e AC

- studio delle performance: in alcuni casi l' attività potrà prevedere anche i test per verificare l'applicabilità dei materiali (Test di rimozione di inquinanti da acque, test di rimozione di sostanze tossiche (H2S) da miscele gassose, test di cattura della CO2, test catalitici per la trasformazione della CO2 in dimetilcarbonato, test di conversione della CO2 a metanolo e dimetiletere in collaborazione con la Sotacarbo SpA). I laboratori di ricerca sono infatti attrezzati con la strumentazione per  le diverse tipologie di test sopra citati (agitatori orbitali, vortex e a capovolgimento, reattori pressurizzati per la produzione di dimetilcarbonato, analizzatore di curve di Breakthrough per la cattura di CO2 o H2S)

RISULTATI ATTESI: acquisizione di conoscenze e competenze sulle metodologie di sintesi dei nanomateriali, sulle tecniche di caratterizzazione, sulle  proprietà e applicazioni.

(Aggiornamento del 02/08/2025)

Questionario e social

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