Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia

Le tesi di laurea assegnate vertono sui temi trattati nell'ambito degli insegnamenti tenuti dal docente.  

Anche in considerazione delle linee di studio e di ricerca che caratterizzano le attività del docente (Vedasi la sezione RICERCA), le tesi possono vertere sulle aree tematiche indicate di seguito: 

1) Le famiglie di fronte a compiti di sviluppo non normativi 

Alla luce degli sviluppi che la ricerca sulle relazioni familiari ha conosciuto a partire dagli anni Novanta del XX secolo, la linea di ricerca è focalizzata sullo studio delle dinamiche interpersonali e dei processi psico-sociali che caratterizzano, nel corso del ciclo di vita, i sistemi familiari differenti dal modello ideal-prototipico di famiglia. A partire dal superamento del paradigma normativo dell’esistenza di un unico modello di famiglia, e seguendo un paradigma ispirato ad una “cultura della differenza”, le attività di ricerca in questo ambito si focalizzano sulle specificità dei compiti di sviluppo affrontati da sistemi familiari caratterizzati dalla discontinuità tra funzioni coniugali e funzioni genitoriali (es., famiglie bigenitoriali binucleari), la genitorialità biologica e quella socio-affettiva (es., famiglie adottive) e tra ruoli di genere e ruoli familiari (es., famiglie con persone LGBTQIA+).

2) I processi psico-sociali di marginalizzazione delle persone LGBTQIA+ nei contesti di vita 

In considerazione dei significati culturalmente attribuiti alle varianti non normative dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale, la linea di ricerca è finalizzata all’individuazione dei fattori psico-sociali alla base dei processi di stigmatizzazione, marginalizzazione e discriminazione delle persone LGBTQIA+ nei diversi contesti di vita. Le ricerche condotte in quest’ambito muovono dagli assunti epistemologici della psicologia discorsiva e della psicologia sociale critica e, privilegiando metodi di ricerca di tipo qualitativo, sono finalizzate all'identificazione delle ideologie sottese alle pratiche linguistiche responsabili dei processi di esclusione e di distribuzione iniqua del potere basati sulle dimensioni dell’identità sessuale. 

3) La costruzione sociale della genitorialità LGBTQIA+.

In considerazione del fatto che, nel contesto eteronormativo italiano, la relazione tra genitorialità ed eterosessualità è considerata naturale, con il conseguente disconoscimento del suo carattere di costruzione sociale temporalmente e culturalmente situato, la linea di ricerca è orientata alla comprensione delle ideologie sottese ai discorsi che mantengono la genitorialità delle persone LGBTQIA+ in una posizione di marginalità. A partire da una prospettiva critica femminista post-strutturalista, le ricerche condotte in quest’ambito si focalizzano sull’analisi critica delle produzioni discorsive che, in diversi ambiti sociali, veicolano visioni pregiudizievoli delle persone LGBTQIA+ che svolgono funzioni genitoriali. Particolare attenzione è dedicata al dibattito pubblico e politico sul riconoscimento della genitorialità delle persone LGBTQIA+. Nell’ambito di questa linea di ricerca, inoltre, è oggetto di studio e di analisi anche il costrutto di omonormatività utile alla comprensione di come l’ideologia eteronormativa possa essere interiorizzata dalle persone che vivono condizioni di marginalità proprio a causa di tale ideologia. 

 

4) Il genere e la distribuzione del carico familiare nelle coppie eterosessuali

Considerata la persistenza nelle coppie eterosessuali di uno sbilanciamento a sfavore delle donne nella distribuzione del carico familiare, la linea di ricerca è volta alla comprensione dei meccanismi psico-sociali di riproduzione della divisione iniqua delle relazioni di potere connesse al genere. Le ricerche condotte in quest’ambito suggeriscono il posizionamento del tema all’interno di una prospettiva teorica costruzionista e la comprensione del genere come performance, un costrutto di natura discorsiva incorporato nelle pratiche di interazione quotidiane. Particolare attenzione è dedicata anche ai processi psico-sociali che mantengono la subordinazione delle donne nel mondo del lavoro produttivo e nella partecipazione politica. 

È comunque possibile proporre al docente argomenti di tesi non compresi in questo elenco.

Per discutere un pogetto di tesi chiedere un appuntamento scrivendo all'indirizzo diegolasio@unica.it 

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