Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali

INDICAZIONI PER LA SCELTA E L’ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

Prima di contattare il docente per proporre una supervisione di tesi, si invita a leggere attentamente le seguenti indicazioni.


ARGOMENTO DELLA TESI

Nel proporre un argomento, è necessario valutarne non solo l’attinenza con le materie insegnate dal docente, ma anche:

  • la coerenza con gli elenchi ufficiali dei temi proposti dal proprio corso di laurea;
  • la rilevanza rispetto alla produzione scientifica del docente;
  • la compatibilità con i suoi approcci teorici e metodologici.

Il docente unisce alla guida metodologica uno sguardo tecnico e critico. Da un lato, concordare un argomento di interesse per entrambe le parti è funzionale all’esigenza del docente di offrire un supporto competente, basato su una conoscenza della specifica area/oggetto di ricerca proposti o su un interesse ad acquisirla. Dall’altro, il docente non si limiterà a suggerire letture, ma si aspetterà una partecipazione attiva e autonoma da parte di chi studia. 

Il docente precisa che non accetterà tesi puramente compilative, prive cioè del tutto di elementi originali di analisi, argomentazione o ricerca autonoma.


TIPOLOGIE DI TESI, TEMPI E MODALITÀ DI LAVORO

Chi studia dovrà consultare autonomamente le modalità di proposta e le procedure ufficiali per la presentazione della tesi previste dal proprio corso di laurea.

L’argomento scelto dovrà essere:

  • sufficientemente delimitato;
  • coerente con la tipologia di tesi;
  • adatto alle risorse, alle competenze e al tempo effettivamente a disposizione (o necessario per acquisire tali risorse).

La supervisione sarà finalizzata a produrre un elaborato valido, precondizione per la consegna.
Sebbene il docente possa fornire indicazioni di massima relative alle tempistiche, la durata effettiva dell’elaborazione varia in base a numerosi fattori (tipologia della tesi, capacità di scrittura, tempo disponibile, contesto personale), al di fuori del controllo del docente. Questi valuterà il lavoro esclusivamente sulla base dei contenuti e dello stato di avanzamento, non in base alle circostanze complessive.
Nel caso di tipologie di tesi specifiche di determinati corsi di laurea e che prevedano un lavoro interamente autonomo, questo metodo e le relative scadenze andranno preventivamente discussi con il docente, che privilegia in ogni caso un processo di revisione strutturato prima di procedere con l'iscrizione agli appelli. Pertanto, se il lavoro non sarà sufficientemente maturo, non sarà possibile o sarà sconsigliato puntare a laurearsi in tempi ristretti o senza rispettare le fasi segnalate dal relatore. 

Indicazioni generali:

  • Dalla scrittura all’elaborato finale possono servire almeno dai due ai sei mesi a seconda della tipologia di tesi proposta.
  • Il docente non sarà in grado di accettare consegne dell’ultimo minuto. Nel caso di tesi che prevedono un lavoro autonomo, si consiglia fortemente di seguire l'iter segnalato e l'approvazione finale del docente.
  • Si suggerisce di prevedere fino a una settimana per le risposte alle comunicazioni e fino a due settimane per la presa visione di materiali inviati al docente.
  • La tesi dovrà essere completata e rivista almeno tre settimane prima della consegna ufficiale per consentire eventuali ritocchi e correzioni finali accurate e non affrettate.


MODALITÀ DI LAVORO

Dopo un primo colloquio, il docente concorderà:

  • l’opportunità di servire da relatore;
  • l’argomento di tesi e la sua definizione;
  • una ipotesi di tempistica di massima per la consegna, anche in relazione alle diverse tipologie di tesi;
  • le modalità operative, che andranno rispettate per proseguire la collaborazione;
  • l’opportunità di visionare eventuali materiali di supporto. 

Requisiti fondamentali per lo svolgimento della tesi:

Iter strutturato: Il docente indicherà le fasi di lavoro (studio delle fonti, analisi dei dati, strutturazione, stesura, ecc.), che dovranno essere seguite dal docente. Non saranno accettate, o saranno sconsigliate, tesi redatte o strutturate interamente in autonomia e presentate solo a lavoro concluso.

Revisioni efficaci: Ogni nuova versione dell’elaborato dovrà mostrare progressi concreti in risposta ai feedback ricevuti. Non è prevista la rilettura reiterata di parti non modificate.

Fonti e note: Ogni affermazione, riferimento a ricerche o dati dovrà essere corredata da note puntuali e corrette. Le fonti vanno sempre citate per evitare superficialità o generare tesi infondate.

Chiarezza e correttezza: Il relatore non è tenuto alla correzione grammaticale o sintattica. È quindi responsabilità di chi studia consegnare testi privi di errori ortografici, con frasi chiare e ben strutturate, evitando periodi troppo complessi e uso scorretto della punteggiatura.

Formato e norme redazionali: Gli elaborati devono essere consegnati esclusivamente in formato Word, completi di note e in linea con le norme editoriali e i template previsti dal corso di laurea.


ALCUNE PROPOSTE DI ARGOMENTI DI TESI

  • Rappresentazioni, identità e culture mediate
  • Dimensioni e pratiche sociali dei media
  • Costruzioni mediate dei patrimoni culturali
  • Linguaggi audiovisivi e comunicazione del turismo
  • Media documentari ed etnografici
  • Documentari naturalistici e scientifici
  • Mockumentary e falsi storici e audiovisivi
  • Generi della fantascienza, dell'orrore e del Weird
  • Giochi e pratiche di gioco mediate, digitali e tradizionali
  • Media e piattaforme AI e generative
  • Linguaggi e subculture alternativi
  • Concezioni dell'italianità domestiche e transnazionali
  • Dimensioni industriali e corporative dei media

Questionario e social

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