Romano Piras

Le necromanzie del possibile: Prima di noi di Giorgio Fontana

Palladini Irene
2024-01-01

Abstract

Il presente studio si propone di sondare la complessità problematica della necromanzia nel recente romanzo, Prima di noi, di Giorgio Fontana, non senza richiami alla più vasta produzione dell’autore, nella convinzione che il rituale mantico di evocazione dei morti connoti questa come altre opere gravitanti nell’orbita del Familienroman, programmaticamente teso allo sconfinamento transgenerazionale. L’ipotesi interpretativa consente di “elevare” lo statuto del genere – di cui note sono le ibridazioni con altri modi confluenti, più che contigui – a un’autentica cosmogonia che, nella serrata interrogazione del presente, contempla il “prima di noi” come cifra, coscienziale e storica, fondante. Il lavoro intende analizzare, dunque, la necromantica del possibile, agìta nelle sue articolazioni stratificate, ovvero nella tensione rammemorante, onirica e immaginativa, che intesse il fitto dialogo tra i vivi e i morti, a illuminare, quando possibile, la costellazione che sostanzia ogni famiglia e le sue narrazioni.
2024
Italiano
44
2
119
132
14
https://jps.library.utoronto.ca/index.php/qua/article/view/43867
Esperti anonimi
internazionale
scientifica
Necromanzia; Romanzo di famiglia; Cosmogonia; Memoria;
Goal 4: Quality education
no
Palladini, Irene
1.1 Articolo in rivista
info:eu-repo/semantics/article
1 Contributo su Rivista::1.1 Articolo in rivista
262
1
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