
Mentre il Paese del Sol levante è colpito da un terribile sisma, in visita a Cagliari una delegazione composta da studenti e docenti della Akita University
In quest’ambito, ieri mattina, è stata la professoressa Ritsuko Miyamoto a fare una presentazione dell’ateneo giapponese nell’aula magna di Lingue e letterature straniere. Ancora nel Campus Aresu, ma di pomeriggio, davanti al punto ristoro di via San Giorgio i protagonisti sono stati i ragazzi. Quelli di Akita - alloggiati alla Casa dello studente - hanno dato prova della loro ospitalità accogliendo i colleghi di Cagliari in uno speciale “salone di orientamento“ allestito per far conoscere le possibilità di studio nel loro Paese. Insieme alla gentilezza dei giovani asiatici a prevalere sono stati gli spunti divertenti e simpatici che, tra sorrisi e inchini, hanno animato delle vere e proprie lezioni dimostrative di Origami (l’arte di piegare la carta), di Nihon-go (la lingua giapponese) e uso delle bacchette, con tanto di degustazioni di tè tradizionale (amaro e verde). Il risultato è stato un feeling immediato con un centinaio di studenti che si sono intrattenuti a lungo con loro. Diverse decine di ragazze sarde si sono divertite a farsi fotografare indossando abbigliamento tipico giapponese e tanti anche i giovani che hanno sfogliato con grande curiosità le riviste e gli immancabili fumetti manga. Di seguito una serie di scatti dell’evento (foto: unicaweb/ic) che testimoniano il clima di allegria ed entusiasmo che ha caratterizzato l’incontro.clicca sulle immagini per ingrandire















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La preoccupazione
Gli studenti giapponesi
Università degli Studi di Cagliari